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UNIVERSITA’ E-CAMPUS

Tesi di Laurea C. Russo “Coding unplugged e peer learnig nella scuola dell’infanzia”.

Nell’anno accademico 2018/19 la Responsabile della Scuola Cecilia Russo ha redatto e discusso una tesi di Laurea sul “Coding unplugged e il peer learning nella scuola dell’infanzia” presso l’Università E-Campus.
A guidare il lavoro, in maniera attenta e scrupolosa, è stato il Prof. Fabio Donatantonio (Docente di Informatica applicata alle Scienze Umane presso lo stesso ateneo).

La tesi è sviluppata interamente sul concetto di “coding” (“scrittura del codice sorgente” o “codice”), un linguaggio che occorre approfondire nella sua sintassi, nel suo lessico e nella sua semantica.

In Italia, il coding è utilizzato già dalla scuola dell’Infanzia per educare i bambini alla programmazione. L’utilizzo si basa sia sulla modalità “unplugged”, sia sulla modalità che prevede software specifici (l’ape Bee-bot per esempio).

Peer learning

Nella tesi si circoscrive l’applicazione del coding alla scuola dell’infanzia, scegliendo di utilizzare la metodologia unplugged e la metodologia del peer learnig.
Il peer learning è un innovativo strumento pedagogico che modifica il rapporto tradizionale insegnante/allievo, ponendo tutti gli studenti in condizione di parità nell’apprendimento.

La parte iniziale della tesi è dedicata interamente alla definizione di pensiero computazionale, il processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura con metodi e mezzi precisi. Esso è uno strumento didattico fondamentale già nella prima infanzia (3/6 anni), che consente di aiutare i bambini a pensare in modo originale, puntando sulle abilità di problem solving.

Il computer e il pensiero computazionale costituiscono un nuovo mezzo di apprendimento tramite cui gli studenti diventano creatori del proprio processo di crescita.

S. Papert

La seconda parte della tesi prosegue con l’applicazione nella scuola “Gioiosa” del pensiero computazionale e del coding unplugged attraverso un progetto sperimentale.

La Dott.ssa Cecilia Russo gestisce la Scuola “Gioiosa” da anni e, negli ultimi due, ha cercato di perseguire l’obiettivo di iniziare insieme ai bambini un percorso che sviluppi il loro pensiero computazionale, in una situazione di ambiente-gioco, grazie al Laboratorio di coding. Il laboratorio è quello di “Bit & Byte i robottini”, ideato e realizzato dal Team didattico-pedagogico della Scuola “Gioiosa”.

Il robottino Bit

Ai piccoli viene raccontata la storia di questi due robottini, la cui astronave si rompe durante una esplorazione del pianeta Terra. I due robottini hanno bisogno dell’aiuto dei bimbi per far ritorno al loro pianeta.
Viene, dunque, richiesto di realizzare sequenze logiche utili a riportare Bit e Byte alla loro astronave, di trasformarle in un codice di riferimento e infine di “attivarle” attraverso il gioco motorio.

L’attività di unplugged passa attraverso la creazione di frecce direzionali (avanti/dietro/sinistra/destra) e di una “scacchiera” sul pavimento della sezione, utili a rendere concreti dei concetti altrimenti troppo astratti per i piccoli.

Fondamentale è il compito delle insegnanti che, pur rimanendo nell’ottica montessoriana dell’”aiutami a fare da solo”, sviluppano nei bambini la capacità di “inventare” nuove soluzioni, attivando procedimenti creativi di problem solving.

C. Russo