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Istituto Istruzione Superiore “G. Mazzini” – Vittoria

Alternanza SCUOLA-LAVORO a.sc. 2018/2109

L’idea dell’alternanza scuola-lavoro trova una prima generale giustificazione socio-storica nell’attuale società. Essa è sempre più complessa e in continua e rapida trasformazione sotto il profilo sia culturale che economico, e richiede una formazione che permetta agli individui di rimettersi progressivamente in gioco,dotandoli della capacità di apprendere.

L’istituzione dell’alternanza all’interno del percorso scolastico secondario risponde a un’esigenza reale e aderisce a un’istanza sociale che però non ne rappresenta l’unica ragione: essa non può essere considerata un mero strumento di adeguamento alle richieste sociali o a quelle economiche del mercato del lavoro. L’alternanza scuola-lavoro può acquistare il suo valore più significativo nel suo essere “metodologia didattica”.

Ist. Istr. Sup. “G. Mazzini”

Da questi presupposti nasce l’idea di alternanza tra la Scuola “Gioiosa” e l’Istituto superiore “G.Mazzini” di Vittoria per la classe 4°C S, durante l’anno scolastico 2018/2019, per consentire un approccio pragmatico ed esperienziale agli elementi formativi forniti dal percorso di studi.

C. Russo ed
E. Castrogiovanni

Le alunne della 4°CS ed i bambini della Scuola “Gioiosa” sono stati i veri protagonisti del progetto, ma questo non avrebbe avuto la sua piena realizzazione senza il contributo fondamentale della Pedagogista Elisa Castrogiovanni, della Responsabile Cecilia Russo e della Tutor del Liceo Mazzini la Prof.ssa A. Galesi.

La classe 4CS 2018/2019
durante il wokshop finale

La nostra “proposta esperienziale e formativa” ha previsto 3 momenti differenti:
– incontri di formazione in aula con tutta la classe presso il Liceo Mazzini,
– incontri di apprendimento mediante esperienze di lavoro secondo le disposizioni D.L. del 15/04/2005 a gruppi di 8 alunni per volta presso la Scuola Gioiosa,
– un workshop finale con tutta la classe presso il Liceo Mazzini.

La Pedagogista E. Castrogiovanni
in aula

Le ore destinate alla formazione in aula hanno mirato a potenziare conoscenze già acquisite dagli studenti:
– migliorare le competenze comunicative alla base del processo educativo,
– rafforzare l’utilizzo di strumenti educativi non convenzionali (come il cinema, la musica, la narrativa, le arti figurative),
– comprendere l’importanza del lavoro di squadra, della distribuzione dei ruoli in base ad abilità e competenze.

Alcune alunne durante un momento di alternanza scuola-lavoro

Gli obiettivi legati all’esperienza di lavoro, in questa fase della formazione, hanno mirato soprattutto alla comprensione delle dinamiche legate all’inserimento dei bambini in un nuovo contesto sociale esterno all’ambito familiare e a conoscere il funzionamento di una struttura per l’infanzia. In particolare:
– fornire strumenti conoscitivi utili a comprendere le modalità di organizzazione e funzionamento di una scuola dell’infanzia,
– comprendere la suddivisione di ruoli e mansioni,
– far sperimentare la complessità e la ricchezza del lavoro di squadra con tutti gli operatori della struttura (insegnanti, educatori, amministratori, assistenti…),
– applicare metodi e tecniche del lavoro di gruppo acquisiti durante la formazione in aula.